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La chiesa di Santa Maria di Rivotorto, nota come il "Santuario di Rivotorto", sorge presso l'omonimo abitato pochi chilometri a sud del paese di Santa Maria degli Angeli.

L'edificio, oggi affidato alle cure dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, nasce con lo scopo di preservare le strutture del Sacro Tugurio, ovvero il luogo dove San Francesco riunì i suoi seguaci prima di ottenere dall'Ordine dei monaci Benedettini il possesso della Porziuncola. La costruzione attuale di stile neo gotico, eretta a seguito del terremoto del 1854 d.C., che distrusse la chiesa del XVI secolo, si compone di tre navate alle quali si accede da altrettanti portali.

La facciata è decorata con la rappresentazione del miracolo che la storia vuole sia accaduto in questi luoghi: San Francesco, infatti, sarebbe apparso su un carro di fuoco che volava sopra Rivotorto quando nella realtà risulta che egli fosse ad Assisi in attesa di ricevere udienza dal Vescovo Guido II.

L'interno, oltre dalla suggestiva vista del Tugurio, è impreziosito da dodici tele del'600, dipinte da Cesare Permei, che raffigurano alcuni episodi della vita di San Francesco durante il periodo trascorso a Rivotorto.

Il Parco del Subasio è costituito dal sistema montano che prende il nome dal monte omonimo, forse il più famoso dell'Umbria, che sorge quasi isolato all'estremità meridionale della catena limitando, a est, la Valle Umbra e dominandone dai suoi 1290 metri di altezza l'ampio paesaggio vallivo e collinare.

Il Parco ha confini definiti dal corso del Tescio a Nord, dal torrente Chiona a sud-est, dal Topino ad Est e, nella parte sud-occidentale da una linea ideale che raccorda i due speroni del massiccio del Monte Subasio su cui sorgono Assisi e Spello e che corre parallela alla Valle Umbra. Dal punto di vista morfologico - territoriale l'elemento che contraddistingue questo territorio è, per l'appunto, il massiccio del Monte Subasio, forse il monte più famoso dell'Umbria, di forma ellittica e di orientamento Nord-Ovest/Sud-Est, che si presenta come un rilievo isolato rispetto alla Valle Umbra, con un profilo arrotondato a "dorso di tartaruga", dominante l'ampio paesaggio vallivo e collinare circostante.

Il Subasio, sin dal X sec. a.C., ha assunto carattere di sacralità e misticismo per le popolazioni umbre e questi elementi di spiritualità si sono rafforzati e caratterizzati con San Francesco e le presenze del suo ordine monastico.

Il Cantico delle Creature è straordinario documento di ammirazione e di amore per la natura e il Monte Subasio, con i possibili riferimenti al Cantico, è anche il luogo più adatto a costituire un Parco Letterario a cui possono far da guida i versi del santo fraticello di Assisi.

In fondo ad una piazza rettangolare si erge la severa e stupenda facciata in stile romanico-umbro, della Cattedrale di San Rufino. Come risulta da una lapide, in caratteri gotici murata sulla parete di fondo della navata destra, fu dato inizio alla costruzione nell'anno 1140, l'attribuzione diretta è per l'architetto Giovanni da Gubbio.

La Chiesa destinata a raccogliere le spoglie del Vescovo Martire San Rufino, che predicò il Vangelo in Assisi nella prima metà del III secolo ed affogato nel fiume Chiascio, è in ordine di tempo la terza dedicata al santo, dopo il piccolo sacello del V secolo e la Chiesa d'Ugone del XI secolo. La facciata è divisa verticalmente in tre parti da lesene, corrispondenti alle tre navate interne; orizzontalmente in tre zone delimitate da cornici dai tipici archi romanici.

 

Nella fascia inferiore, divisa in tre riquadri, si aprono tre portali ad arco con leoni e grifi stilofori. Il campanile è degno coronamento della facciata, è costruito su una robusta fondazione romana, costituita da enormi blocchi in travertino. Il campanile faceva già parte della Chiesa d'Ugone, ma era posto più basso. La parte superiore alla cornice a conci squadrati, fu costruita contemporaneamente alla facciata, ed è con essa in perfetta armonia. Le bifore della cella campanaria, sovrastano quattro ordini d'archetti ciechi destinati a dare maggiore slancio alla struttura architettonica

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